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Perché il tuo PC rallenta nel tempo e come recuperare le prestazioni originali
03/06/2026 | TUTORIAL

Perché il tuo PC rallenta nel tempo e come recuperare le prestazioni originali

È una delle domande che mi viene fatta più spesso: «Il PC funzionava benissimo quando l'ho comprato, ora è lentissimo. Devo comprarne uno nuovo?». La risposta, nella maggior parte dei casi, è no. Il rallentamento progressivo dei computer è quasi sempre spiegabile — e spesso risolvibile — senza spendere cifre importanti.

Il disco rigido meccanico è pieno o vecchio. Gli HDD tradizionali si degradano nel tempo e diventano progressivamente più lenti man mano che si riempiono. Se il disco è al 80-90% della sua capienza, Windows inizia ad avere difficoltà nella gestione dei file temporanei e della memoria virtuale. La soluzione più efficace è la sostituzione con un SSD, che cambia radicalmente l'esperienza d'uso in modo che molti descrivono come «sembra un PC nuovo».

Troppi programmi si avviano con Windows. Nel tempo, ogni software installato tende ad aggiungere un processo che parte all'avvio del sistema. Antivirus, client di messaggistica, software di aggiornamento, strumenti di produttività: ognuno occupa RAM e processore già dai primi secondi di vita del sistema. Per verificarli, premete Ctrl+Shift+Esc, andate nella scheda «Avvio» e disabilitate tutto ciò che non è strettamente necessario.

La RAM è insufficiente. Con 4 GB di RAM, Windows 11 fa già fatica in condizioni normali. Con 8 GB si lavora meglio, ma avere browser, suite Office e qualche altra applicazione aperta contemporaneamente può portare il sistema al limite. Aggiungere RAM — se la scheda madre lo consente — è uno degli upgrade più economici e d'impatto che si possano fare su un PC fisso o su molti notebook.

Il sistema è infestato da malware o adware. Programmi indesiderati possono funzionare silenziosamente in background, consumando CPU e connessione senza che l'utente se ne accorga. Uno scan con Malwarebytes (disponibile in versione gratuita per uso domestico) è un buon punto di partenza per verificare lo stato del sistema.

Windows non viene mai spento completamente. La funzione «Avvio rapido» di Windows non è uno spegnimento reale: il sistema entra in un ibrido tra spegnimento e ibernazione. Con il tempo, questo accumula stati inconsistenti che rallentano le sessioni successive. Un riavvio completo — non uno spegnimento — ogni tanto pulisce questi stati e migliora le prestazioni.

Se dopo queste verifiche il PC è ancora lento, il problema potrebbe essere hardware e richiedere una diagnosi più approfondita. Sono disponibile per assistenza a Cepagatti, Pianella e in tutta la provincia di Pescara e Chieti.

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