GLI INDISPENSABILI: Alternate File Shredder

Quando cancelliamo file e documenti dal nostro computer, o da qualunque dispositivo mobile, in realtà non lo eliminiamo del tutto, ed anche se apparentemente il file è andato perduto, ci sono semplici programmi, alcuni anche gratuiti, in grado di recuperarli. Ovviamente, a livello hobbistico, questo recupero dipende da una serie di variabili, ma ci sono comunque buone probabilità di recuperare i documenti. Chi invece tratta recupero dati, ha strumenti molto più evoluti che permettono un recupero con una percentuale di successo decisamente maggiore.

Ora, molti di voi penseranno che non siamo in un mondo di spie e di 007, e che nessuno ha necessità di cancellare in maniera definitiva dei documenti dal proprio PC. Ma ne siete veramente sicuri?

Viviamo oggi in un mondo nel quale le informazioni hanno un prezzo elevatissimo e ci sono un’infinità di società che basano il loro business sulla vendita proprio di queste informazioni. Quando buttiamo via il vecchio hard-disk del nostro computer, o quando rivendiamo il nostro notebook, o prestiamo una chiavetta usb: sono tutti casi in cui una cancellazione sicura dei file è fondamentale per salvaguardare la nostra privacy.

Ma perché i file che cancelliamo sono recuperabili? La prima risposta a questa domanda è da ricercare nel meccanismo di memorizzazione dei file stessi. Questi, vengono indicizzati in una tabella che contiene il loro nome e le indicazioni sulla loro posizione fisica sul supporto di memorizzazione, sia esso un disco meccanico, un SSD o una chiavetta usb. Quindi, quando comandiamo al nostro PC di cancellare un file, in realtà, non fa altro che eliminare il nome del file dalla tabella, lasciandolo intatto sul supporto, anche se quello spazio sarà indicato come libero. Con il tempo, altri file si sovrapporranno fisicamente a quelle aree del supporto ma, per una serie di motivi tecnici e fisici, possiamo immaginare come se i dati si sovrapponessero tra loro, rendendo possibile il recupero delle informazioni che si trovano negli strati inferiori (semplificazione per dare l’idea del principio di funzionamento).

Per risolvere questa serie di problemi, sono stati sviluppati appositi software definiti di “Cancellazione sicura” che fanno in modo che i file non siano più recuperabili dopo il loro utilizzo. Tra questi, vi propongo “Alternate File Shredder”, un programma semplicissimo da utilizzare, gratuito, e che potete scaricare dalla mia Area Download.

Download “File Shredder” FileShredder.exe – Scaricato 10 volte – 829 KB

Ma qual’è il principio di funzionamento di questi programmi? Principalmente sono due e si basano uno sul nome ed uno sui dati fisici. Per quanto riguarda il nome del file, questi viene modificato casualmente per non creare correlazione con i dati. È anche possibile intervenire sulle informazioni circa la dimensione del file per renderne più complicata la ricostruzione. I dati, invece, vengono sovrascritti n volte per garantire l’impossibilità del recupero. Il numero di sovrascritture è solitamente selezionabile dall’operatore e, per garantire sicurezza, deve essere maggiore o uguale almeno a 35 volte. Questo significa che, sovrascrivendo per almeno 35 volte tutte le locazioni di memoria del programma sul nostro supporto, questo non sarà più in nessun modo recuperabile.

Per poter utilizzare il nostro software, lo dovremo prima installare seguendo la semplice procedura guidata. Il programma si integra perfettamente in Windows e questo ci semplificherà il suo utilizzo.

Se vogliamo cancellare un file in maniera definitiva, ci basterà cliccare sul tasto destro del mouse in corrispondenza del file incriminato e selezionare dal menù contestuale Invia a la voce File Shredder.

Si aprirà il nostro programma con il file che vogliamo cancellare direttamente presente al suo interno. Stessa cosa possiamo fare con una cartella.

Una volta selezionati tutti i file, dovremo impostare i parametri operativi come nell’immagine seguente.

Queste impostazioni vanno a modificare tutte le informazioni del file nella tabella di allocazione, oltre a sovrascrivere tutti i dati per 35 volte. Ovviamente è anche possibile sovrascrivere i dati per un numero maggiore di volte, ma chiaramente a scapito delle prestazioni. A titolo informativo, cancellare 35 volte su un SSD un file da 4,8 GB impiega circa 24 secondi mentre, cancellare 6 file pdf da una chiavetta usb per un totale di 2,4 MB ha richiesto 48 secondi. Sta a voi scegliere i parametri migliori in base al livello di importanza dei file da cancellare.

Cliccando sulla terza icona del programma, è possibile, invece, aggiungere l’intero contenuto del cestino, in modo da cancellare in maniera definitiva anche questi file.

Una nota doverosa è da fare in merito ai possessori di SSD. Poiché sappiamo che il ciclo di vita di questi supporti è legato al numero di scritture, chiaramente questi programmi di cancellazione sicura vanno usati con cautela e accortezza.

Ora che sapete come funziona realmente la cancellazione dei file, spero che questo programma vi possa aiutare nel difendere la vostra privacy. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate. Grazie

Visite totali: 114
Visite Oggi: 4
Letture: 14648

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Dove finisce la propria libertà.

Sab Apr 4 , 2020
Tutti si riempiono la bocca delle parole rispetto e libertà ma senza conoscerne realmente il significato...