La vera storia del Dos

Ripercorriamo la storia del Dos e di come ha fatto la fortuna della Microsoft e dell’IBM.

Ci sono storie che quando vengono raccontate sono sempre leggermente distorte in base alle simpatie di chi le racconta e generalmente tendono sempre a dipingere Bill Gates come il “cattivo” della situazione. Vediamo però la cosa da un ponto di vista più neutrale e “diamo a Cesare quello che è di Cesare”.

Gates e Allen

Nel parlare di Ms-Dos, tutti tirano fuori la solita storia di come sia stato copiato dal CP/M, un sistema operativo realizzato da Gary Kildall, grande esperto della programmazione su microprocessori intel a 4 e 8 bit. Quando venne progettato il primo lettore floppy si buttò a capofitto sull’integrazione di questo con i computer dando vita al suo sistema operativo: il CP/M.

Gary Kildall

In realtà, quando Bill Gates si recò negli uffici della IBM assieme a Paul Allen e Steve Ballmer per vendere i suoi software, alla richiesta di un sistema operativo propose Gary Kildall ed il suo CP/M. Ora, non sappiamo se Kildall non volle vendere il suo software o se nacquero altre problematiche, ma sta di fatto che l’accordo non andò in porto ed a quel punto Gates propose alla IBM il suo sistema operativo, il DOS. Microsoft, però, non aveva mai realizzato un sistema operativo fino a quel momento e nemmeno lo scrisse, almeno non per come lo possiamo intendere, ossia da zero. Paul Allen conosceva un programmatore di nome Tim Paterson che aveva sviluppato in tempi record, 6 settimane, il QDos e glielo acquista per 50.000 dollari facendolo diventare l’MS-DOS.

Tim Paterson

Microsoft però non vende il DOS alla IBM, ma glielo concede in licenza ricevendo 40$ per ogni computer venduto. Gary Kildall a quel punto, accortosi di aver perso un treno importante, cerca l’accordo con la IBM seguendo il modello di Gates ma imponendo un prezzo di ben 240 dollari per licenza. Ovviamente questa differenza di prezzo, benché il CP/M fosse in alcuni casi superiore all’MS-DOS, ne decretarono il fallimento commerciale. Inoltre, mentre il CP/M era stato scritto a 8 bit, l’MS-DOS era stato sviluppato nativamente a 16 bit.

Incontro Microsoft in IBM. Tratto da “I pirati della silicon valley”

L’aspetto fenomenale di questa storia è che nel momento in cui Bill Gates propose ad IBM i suoi software in licenza, pose le basi per quella che diventerà una tra le aziende più ricche al mondo. Ebbe la lungimiranza di non puntare a qualche milione di dollaro subito, ma scommise su un rendimento a lungo termine che iniziò con un boom di vendite impressionante.

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