3 Ago, 2023

Windows 11: Dati sulla sua diffusione

Ci affidiamo alla piattaforma di Statcounter per verificare lo stadio di diffusione di Windows 11 e degli altri S.O. Microsoft.

Poiché Microsoft non rilascia ufficialmente dati circa la diffusione dei suoi S.O. ci dobbiamo affidare a piattaforme di terze parti per poter avere un’idea della situazione. Per fortuna, ci viene in aiuto la piattaforma di Statcounter grazie al monitoraggio del web.

Trattandosi di un servizio di terze parti ovviamente i dati vanno presi con le pinze ma non si discostano molto da quelli reali. 

La situazione, che non fa sicuramente felice Microsoft, vede Windows 11 attestarsi su un 23,68%, il che significa su meno di un pc su 4. 

Windows 10 invece resta saldo al 71,1% addirittura in leggero aumento. 

Fa molto strano vedere infine Windows 7 attestarsi ancora al 3,7% mentre tutti gli altri sono racchiusi in un 1%.

In basso potete trovare il grafico direttamente rilasciato da Statcounter. L’ho impostato a partire da gennaio 2020 e possiamo notare come windows 10 tenga bene il colpo. D’altronde è proprio vero che in Microsoft azzeccano un S.O. ogni due… 

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30 Lug, 2021

Upgrade Belga

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17 Lug, 2021

Windows 11 a che punto siamo

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5 Nov, 2020

Windows ed il limite dei 260 caratteri nei percorsi dei file.

Guarda il video…

Si sperava che questo limite di 260 caratteri, presente in tutte le precedenti versioni di Windows, sarebbe stato definitivamente superato con Windows 10. Ed invece, con grande sorpresa, scopriamo che questo “problemino”, derivante dalla compatibilità con le vecchie API Win32, è ancora realtà.

Certo che un percorso file più lungo di 260 caratteri significa, o che abbiamo una nidificazione esagerata di cartelle, o che usiamo lunghissimi nomi per le nostre cartelle. In entrambi i casi, Windows non dovrebbe avere nessun problema ad effettuare una gestione corretta dei dati.

Anche se per mantenere la suddetta compatibilità la limitazione resta presente, è possibile disattivarla rendendoci liberi da ogni limitazione. Il procedimento è relativamente semplice ed alla portata di chiunque abbia un minimo di buona volontà:

Premere Windows+R e digitargpedit.msc
Nell’albero di sinistra selezionare: Configurazione computer, Modelli amministrativi, Sistema, File system e cliccare due volte su Abilita percorsi lunghi Win32 nel pannello di destra
Selezionare Attiva e cliccare su Applica e OK.

Se poi volete individuare i percorsi più lunghi di 260 caratteri presenti sul vostro PC, è sufficiente aprire il terminale della PowerShell in modalità amministratore cliccando su WINDOWS-X e selezionando Windows PowerShell (amministratore) e copiare la seguente riga:

Get-ChildItem -Path “C:\” -Recurse -File -ErrorAction SilentlyContinue | Where-Object {$_.Directory.FullName.Length -ge 260 } | Select-Object{$_.Directory.FullName} | ConvertTo-Html > $env:userprofile\temp.html

Attendete che venga effettuata la ricerca e torni a disposizione il prompt dei comandi ed a questo punto editate il file copiando la seguente riga:

start $env:userprofile\temp.html

Si aprirà, in questo modo, il file html contente gli eventuali percorsi più lunghi di 260 caratteri nel browser predefinito.

Per eventuali chiarimenti non esitate a chiedere nei commenti.

A Presto.

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21 Mag, 2020

Windows 10 migliora il Bluetooth

Con l’aggiornamento previsto per il 28 maggio, Windows 10 acquisirà la possibilità di riprodurre, tramite gli speaker del computer, segnali bluetooth provenienti da dispositivi esterni. In pratica, potremo riprodurre la musica del nostro smartphone direttamente sul nostro PC.

in realtà, non si tratta di una novità per Windows quanto piuttosto di un graditissimo ritorno. Infatti, questa funzionalità era già presente in Windows 7 ed era denominata bluetooth A2DP sink, ma fu rimossa con l’introduzione del deludentissimo Windows 8. Per fortuna, qualcuno a Redmond si è ricordato di reintrodurre una funzione che potrebbe tornare molto utile.

Tra le altre novità che l’aggiornamento introdurrà, troviamo anche: una nuova versione di WDDM, che migliorerà il supporto multi-monitor e migliorerà il frame rate in alcuni giochi, la possibilità di rinominare i desktop virtuali e u miglior controllo della temperatura delle GPU direttamente nel Task Manager.

Non ci resta che attendere il 28 per vedere all’opera questi miglioramenti sul nostro sistema operativo.

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26 Mar, 2020

Windows 10 1709: rimandato termine supporto

Nei momenti di crisi bisogna saper dare le giuste priorità alle cose e Microsoft, in queste ore, ha dato un bel esempio in questo senso e lo ha fatto posticipando il termine del supporto della release 1709 di windows 10, nota anche come Fall Creators Update.

Il termine, inizialmente posto al 14 aprile 2020 è stato posticipato al 17 ottobre con una semplice quanto chiara dichiarazione: “Gli utenti hanno altro a cui pensare durante la pandemia da Covid-19“.

Quindi, Windows 10 1709 continuerà a ricevere regolarmente aggiornamenti di sicurezza tramite i soliti e consueti canali.

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19 Mar, 2020

Windows 10 20H1: Aggiornamento

Finalmente, dopo tanti aggiornamenti minori, che spesso hanno causato più danni che altro, Microsoft si appresta a rendere disponibile il primo grande aggiornamento semestrale di Windows 10 denominato 20H1 o 2004, ossia 20-04, che sta per 2020 aprile.

Le novità sono tante e le possiamo elencare con i seguenti punti:

  • Cortana esce da Windows per diventare un’app separata ed assestante al pari del calendario o di mail;
  • Migliora la ricerca dei file con un nuovo motore di indicizzazione che rallenterà meno i computer meno potenti;
  • La connessione di dispositivi Bluetooth sarà più semplice. Quando Windows rileverà un dispositivo da accoppiare invierà una notifica con un pulsante “Connetti”;
  • Basta con i rallentamenti dovuti agli aggiornamenti in quanto potremo decidere quanta banda dati dedicare a questa funzione;

Ci sono ovviamente molte altre novità che possiamo considerare minori, ed altre riservati agli sviluppatori che riguardano Sandbox e Windows Subsystem for Linux 2 per utilizzare distribuzioni linux direttamente all’interno di windows.

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15 Feb, 2020

Windows 10 : andiamoci piano con il numero di core…

Vi ricordate della notizia di qualche giorno fa, circa il rilascio da parte di Amd di un nuovo processore con 64 core? Per sicurezza vi lascio il link qui sotto…

Ovviamente, questo genere di processore non è attualmente pensato per l’utilizzo con sistemi operativi “consumer”, ma su sistemi server e workstation molto più complessi.

Si dia il caso, però, che un test è stato fatto, ed ha rivelato qualcosa di inatteso. Nello specifico windows 10 Home non può, per scelta progettuale, superare il limite dei 64 thread (core logici o fisici), ma si pensava che la versione PRO potesse arrivare fino a 256 thread.

In realtà, facendo girare Windows 10 PRO su un processore Threadripper 3990X,  si è evidenziato come il sistema operativo abbia separato i 128 thread in due gruppi distinti da 64, come se fossero due processori su socket separati. Questo ovviamente crea dei rallentamenti della gestione ed inefficienza nell’utilizzo di una CPU così potente.

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15 Feb, 2020

Windows 10… Scherzo di S. Valentino…

Dopo le vicissitudini della scorsa estate con gli aggiornamenti di Windows 10, si sperava seriamente che Microsoft avesse imparato la lezione. Invece, a quanto pare, non è proprio così e l’aggiornamento di febbraio riserva una piccola sorpresa. Viene infatti disabilitata l’esecuzione automatica di alcune applicazioni.

Nel mio caso, con l’aggiornamento effettuato il 14/02, ho verificato la disabilitazione del avvio automatico della sincronizzazione automatica di Google Drive e dell’avvio di una piccola ma utilissima applicazione che utilizzo da anni: PicPick.

Rispetto ai problemi causati negli scorsi mesi, si tratta di una sciocchezza ma che comunque da decisamente fastidio, non tanto per la perdita di tempo nel ripristinare la normale funzionalità quanto per l’insicurezza che genera nei confronti dei futuri aggiornamenti.

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